Irene Correnti Danza Blog
Come vestirsi per il riscaldamento danza

Come vestirsi per il riscaldamento danza

Come Vestirsi per il riscaldamento danza

Anche per la fase del riscaldamento è possibile suggerire l’utilizzo di alcuni indumenti tecnici che agevolino il ballerino nel conseguire il risultato prefissato.
Innanzitutto sopra al body, accademico o maglia è sempre utile indossare uno scaldacuore in lana o scaldacuore in cotone. Lo scaldacuore ha sia la funzione di riscaldare il busto sia quella di contenere il calore emanato dal corpo stesso.
La scelta fra lana e cotone è solitamente legata alle condizioni climatiche in cui ci si riscalda o, nel caso della lana, a forme di ipersensibilità verso il tessuto che ne sconsigliano l’utilizzo a diretto contatto con la pelle.
Da un punto di vista estetico, ma anche e soprattutto per esigenze funzionali, lo scaldacuore deve risultare il più possibile aderente al body o indumento sopra al quale viene indossato, anche perché talvolta lo si mantiene addosso anche per i primi esercizi della lezione.

Per quanto riguarda le gambe sopra i collant, a prescindere dal loro spessore, vengono utilizzati i cosiddetti scaldamuscolo in lana che a seconda delle esigenze possono essere corti o lunghi e sempre il più possibile aderenti al collant.
Il piede viene mantenuto caldo con gli scaldapiede fino al momento degli esercizi alla sbarra o della salita in punta.

Da notare che nei corsi intermedi e soprattutto in quelli avanzati scaldacuore e scaldamuscolo possono essere sostituiti da comode tute in lana o accademici in caldo cotone. 
Per sopperire agli inestetismi al livello dei fianchi e glutei è poi possibile indossare una  sudarella che in questo caso riveste una specifica funzione legata alla perdita di liquido e peso corporeo

CURIOSITA’….

Negli ultimi anni la lana viene spesso sostituita da tessuti come il dakota o il pile, che garantiscono gli stessi standard di vestibilità e termoregolazione ma con minori disagi dermatologici.